Ed egli disse loro: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura (Marco 16:15).
Un signore una volta mi ha chiesto se i cristiani che non hanno mai vinto le anime a Cristo sarebbero andati in paradiso. La sua domanda era basata su ciò che il Signore ha detto in Ezechiele 33:2-6: “...Se mando la spada contro un paese e il popolo di quella terra prende un uomo del suo territorio e lo pone quale sentinella, e questa, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona la tromba e dá l’allarme al popolo: se colui che ben sente il suono della tromba non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. Aveva udito il suono della tromba, ma non ci ha badato: sarà responsabile della sua rovina; se ci avesse badato, si sarebbe salvato. Se invece la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella.”Per rispondere alla sua domanda, ho evidenziato tre motivi principali per cui noi dobbiamo predicare il Vangelo e vincere anime. Il primo è la nostra fede nel Signore Gesù e il Suo glorioso vangelo, il secondo è il nostro amore per Lui e la nostra speranza del Suo presto ritorno, e poi terzo è il Suo istruzione per noi vincere le anime. Questi tre motivi dovrebbero convincere chi crede in Gesù Cristo per conquistare le anime. Se non vinci le anime, poi il tuo amore per il Maestro è discutibile. Poi ancora, la vostra speranza dei cieli è anche messo in discussione, così come la vostra obbedienza alle istruzioni del Maestro. Quindi, se non sei un vincitore di anime, significa che davvero non ci credi, e il cielo è un luogo per i credenti. Dio ha stabilito che le anime devono essere conquistate per il Suo Regno ogni giorno, ed Egli ci ha dato la responsabilità di individuare i perditi nel nostro mondo e condividere il Vangelo con loro. Come Suoi rappresentanti, dobbiamo raggiungere i non raggiunti e portarli a Cristo: è la nostra principale responsabilità cristiana. Dobbiamo dire agli indicibili dell’amore di Dio manifestato in Cristo Gesù. L’apostolo Paolo, riconoscendo questo, gridò: “...la necessità è prevista su di me, sì, guai è a me se non predicassi il Vangelo!” (1 Corinzi 9:16).
Osservate la sua scelta di parole; perciò, dobbiamo essere dedicati al Vangelo e impegnarsi nella sua propagazione nel mondo.
Preghiera
Caro Padre, Ti ringrazio per conciliare me verso Voi stessi e per avermi dato il ministero della riconciliazione. Io dimostro arditamente il mio amore per Voi oggi, impegnandomi di predicare il Vangelo a tutti nella mia sfera di contatti, nel Nome di Gesù. Amen.
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