sabato 7 maggio 2011

Non Fatti Fermare Da Nulla!

Il peccato infatti non dominerà più su di voi: poiché non siete più sotto la legge, ma sotto la grazia (Romani 6:14).


Ci sono molti oggi nella Chiesa che sono oberati dal peso della coscienza di peccato – la sensazione di aver peccato o di aver fatto qualcosa di sbagliato. Satana usa questo come arma per tenerli in schiavitù e renderli inefficaci. Hanno costantemente questo senso di colpa che li fa pensare di non essere qualificato o abbastanza buono per essere usato da Dio.
Ciò che queste persone devono capire è che in primo luogo, il problema del peccato è stato affrontato da Gesù. La Bibbia dice in 2 Corinzi 5:21: “Perche Dio ha fatto essere peccato per noi, colui che non aveva conosciuto peccato. Affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui” Così il peccato non è più un fattore. Per lo più, Dio non è un uomo, e non giudica o vede come gli uomini. Egli ti ha arruolato nel ministero per fare la Sua opera e godere del Sua meglio non per le tue opere buone o auto-giustizia, ma a causa della Sua fedeltà e grazia: “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio” (Efesini 2:8).
Dio ti ha considerato fedele, mettendoti nel ministero (1 Timoteo 1:12), per questo nulla e nessun peccato dovrebbero ostacolare la tua fede o smorzare il tuo zelo per fare la Sua opera. Ricordati che tu non hai chiamato te stesso a fare il Suo lavoro, ti ha chiamato, e prima che ti ha chiamato Lui ii conosceva! Sapeva di tutti gli errori che tu possa mai fare, ma ti ha giustificato e comissionato per andare nel Suo nome e predicare il Vangelo ad ogni creatura. Allora, hai la responsabilità di fare l’opera di Dio, non permettere che nulla ti fermi!
2 Corinzi 3:5-6 dice: “Non che noi siamo sufficienti a noi stessi di pensare qualcosa come di noi stessi, ma la nostra sufficienza è da Dio, anche chi ci ha fatti abili ministri del Nuovo Testamento, non della lettera, ma dello spirito: perchè la lettera uccide, ma lo Spirito dà vita”. Dio ha fatto questo senza il tuo parere, Egli ti ha qualificato e ti ha fatto un ministro abile del Nuovo Testamento. Lo Ha già fatto, ed è irrevocabile (Romani 11:29). Pertanto devi rifiutare di consentire il peccato o senso di colpa ti distrarti dal ministero per il Signore o di realizzare il tuo scopo in quanto ministro della riconciliazione. Darsi da fare per il Signore e rimanere sul campo come un conquistatore di anime!

Preghiera
Beatissimo Padre, io Ti amo, e nulla può allontanare il mio cuore da servire Te e raggiungere lo scopo che Hai per la mia vita! Ti porterò sempre gloria attraverso il servizio nella Tua vigna, e nella predicazione del Vangelo, perchè questo è lo scopo della mia vita, nel Nome di Gesù. Amen.

Nessun commento:

Posta un commento