Se il Signore ci è favorevole, ci introdurrà in quel paese e ce lo darà: è un paese dove scorre latte e miele. ... e non abbiate paura del popolo del paese; è pane per noi da mangiare (Numeri 14:8-9 TLB).
Quando Mosè mandò dodici spie nella terra di Canaan, dieci di loro riportarono un esito negativo. Lamentarono la loro incapacità di possedere la terra a tal punto che tutto il popolo d’Israele fu influenzato dalle loro lamentele. Dio si arrabbiò con loro. È vero che c’erano dei giganti feroci in quella terra, ma Dio voleva che il suo popolo avesse una giusta percezione e una mentalità di vittoria di fronte alle difficoltà. Voleva che la Sua Parola fosse la base della loro percezione e che vedessero la possibilità di conquistare la terra (Numeri 13:31-14:1).
Caleb e Giosuè però avevano una visione diversa della situazione. Vedevano solo possibilità. Non c’è da meravigliarsi che essi dichiarono: “Soltanto, non vi ribellate al Signore e non abbiate paura del popolo del paese; è pane per noi e la loro difesa e lo scudo [di protezione] li ha abbandonati mentre il Signore è con noi; non ne abbiate paura” (Numeri 14:9).
Davide ha anche interpretato questa mentalità di vittoria di fronte alle avversità. Tutti nell’esercito compreso il re Saul erano terrorizzati dal grande Golia, ma Davide, che ancora era un ragazzo, un giovane pastore, vide la situazione nel modo giusto. Vide la possibilità di portare gloria al Nome del Signore, sconfiggendo Golia. E sconfiggendo Golia, il giovanotto tracciò un nuovo percorso per tutta la nazione d’Israele.
Davide sapeva che i figli di Israele avevano un patto con Geova e che il Signore avrebbe sbaragliato alla loro presenza, qualsiasi nemico che fosse insorto contro di loro (Deuteronomio 28:7). Ecco perché ha coraggiosamente dichiarato in Salmi 27:2: “Quando i malvagi, anche i miei nemici e avversari, venne su di me a mangiare la mia carne, si inciamparono e cadde.”
Come consideri le sfide conta molto. Cosa vedi quando affronti situazioni apparentemente impossibili? Non importa quanto possano essere difficili i progetti o gli incarichi che ti sono stati affidati, devi avere la “mentalità del ce la posso fare!”; abbi la coscienza della possibilità . Dichiara come fece l’apostolo Paolo, “Io posso tutto in Cristo che mi fortifica” (Filippesi 4:13). Questa dovrebbe essere la tua confessione di tutti i giorni. Non dire mai che qualcosa è impossibile, perché hai l’abilità di Dio in te; perciò guarda sempre alle possibilità.
Preghiera
Caro Padre, Ti ringrazio per la Tua forza che opera in me con potenza. Dichiaro come l’apostolo Paolo che posso fare qualsiasi cosa per mezzo dell’unzione che è all’opera in me. Grazie perchè mi aiuti ad edificare “ la mentalità del ce la posso fare”,e poiché sono consapevole della tua energia divina che è all’opera in me, so che niente è impossibile per me da ottenere, nel Nome di Gesù. Amen.
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